La “Compagnia riflessa in uno specchio scuro” porta in scena il dramma sentimentale di due “figli di”, al Teatro Antigone di Roma dal 14 al 18 marzo
Un purgatorio senza pene, al di là del vuoto identitario. Due anime derelitte schiacciate dalla storia paterna. Lui figlio di Palmiro Togliatti, lei figlia di Kennedy. Prole anti eroica di nomi ormai mito. Stefano Mondini porta sulle tavole del Teatro Antigone di Roma, dal 14 al 18 marzo, Nel nome del padre, la tragedia agrodolce e senza tempo di due creature in bilico. Tra l’onore/fardello della memoria dei progenitori martiri (un comunista eccellente, esule e mentore di intere generazioni, e un presidente assassinato, sogno americano di libertà tradite) e la fragilità del presente fatto di assenze e di responsabilità troppo gravi. Liberarsi dai ricordi è l’unico sistema praticabile per il riposo eterno. La salvezza, addormentarsi in una morte comune, pacificata. Un dramma dalle risonanza politiche, civili, umane. Un confronto dialettico e profondo tra ideali e derive, debolezze ed estreme prove di coraggio.
di Luigi Lunari
con Maria Giordano e Stefano Persiani
Regia di Stefano Mondini
Aiuto Regia Carlotta Guida
Luci ed audio Marco Fumarola
Riprese video Paolo Persiani
LUOGO E INFORMAZIONI
Teatro Antigone
Via Amerigo Vespucci 42 – Roma
Dal 14 al 18 marzo
Tel. 335-7896542 e 349-2347494
Biglietti 10.00 +2.00 (tessera associativa)
di Sarah Panatta