In scena dal 18 ottobre al 13 novembre l’esuberante adattamento di Ester Cantoni dalla celeberrima commedia shakespeariana
“Chi conosce un metodo più efficace per domare una bisbetica, che me lo dica adesso…Altrimenti, io vado avanti cosi!”. Il segreto lo custodisce dal 18 ottobre al 13 novembre il “piccolo gioiello” nel cuore di Ostiense a Roma. Il Teatro San Paolo, sta per riaprire i battenti con la seconda stagione teatrale ed inizia trionfalmente, con la spumeggiante, tagliente, imperdibile commedia La bisbetica domata, capolavoro del Bardo. Nell’adattamento divertito e arguto dalla celebre pièce shakespeariana l’autrice e regista Ester Cantoni ha restituito la moderna ironia del magniloquente drammaturgo. L’eterna battaglia tra l’uomo e la donna per la conquista del primato nei rispettivi ruoli e del dominio sulla direzione familiare: la villania irresistibile di Petruccio, fermo, perentorio, biforcuto ciarliere, la bisbetica Caterina, terrore (dis)umano che fa terra socialmente bruciata intorno a sé, la delicata Bianca, civetta bon ton a caccia di un sedicente marito. E poi una carrellata di infinite macchiette, gustose e briose pedine del gioco: Ortensio e Gremio, simpatici pretendenti alla mano di Bianca; Licenzio, il ricco innamorato disposto a qualsiasi cosa e il suo servo, Tranio, autore di astute trame; e tanti altri spassosi, ambigui, furbeschi personaggi, frullati nelle impassibili, intangibili, folli verità della vita e dell’amore.
La stagione prosegue con Le train de Youkali di Annalisa Biancofiore, interpretata da Nicola D’Eramo, Cristina Noci, Annalisa Biancofiore, al pianoforte Stefano De Meo, regia di Riccardo Cavallo.
Un treno e due artisti, Kurt Gerron e Charlotte Salomon, un viaggio verso la loro atroce ultima meta: l’immaginaria Youkali, che si rivelerà essere il campo di Auschwitz. Su un binario parallelo Lotte Lenya insegue la sua isola utopica, fuggendo in America assieme al marito, il musicista Kurt Weill. Un lungo percorso di ricordi, apparizioni, paure e incontri raccontati attraverso i brani più belli e significativi di Weill, tratti dalle opere che lo hanno reso celebre quali “The rise and fall of the city of Mahagonny”, Marie Galante”, “One touch of venus” e “L’opera da tre soldi”. (26 novembre al 18 dicembre).
Famosa commedia di Eduardo De Filippo e Armando Curcio verrà rappresentata dal 17 al 22 gennaio La fortuna con la effe maiuscola, adattamento e regia di Mario Antinolfi, con Mario Antinolfi, Lucia Pigliasco, Filippo Valastro, Stefano Lopez, Beppe Farina, Rossella Visconti, Mariolina Pisciotta, Luca Cardillo, Davide Bellofiore, Lianna Lipani. Il protagonista, Giovanni Ruppolo, è un povero scrivano sposato con Cristina, con la quale ha allevato l’orfano Erricuccio, sempre a caccia di guai. Un classico del teatro italiano scritto nel 1942, col suo stile raffinato e l’inconfondibile tocco amaro e disincantato di Eduardo nel definire aspetti controversi e ridicoli dell’umanità.
Torna dopo il successo della passata stagione il capolavoro di Oscar Wilde, dal 7 al 26 febbraio L’importanza di chiamarsi Ernesto, adattamento e regia di Ester Cantoni, con Lucia Ricalzone, Giuseppe Renzo, Patrizia Grossi, Daniele Biagini, Ester Cantoni, Giorgio Barlotti, Cristina Golotta.
Capolavoro dell’arte del teatro, messa in scena con lieve ironia, con un occhio alla tradizione ed uno alla contemporaneità del testo. La scelta registica di un’ambientazione ricontestualizzata nell’Inghilterra degli anni ’60, ha lo scopo di conciliare due diverse epoche di una stessa cultura, in modo da tracciarne le somiglianze e diversità. Uno spettacolo giovane e frizzante, sapientemente condito dalle musiche dei Beatles, che rievocano al pubblico immagini di un periodo carico di novità di cambiamenti.
Dal 6 all’11 marzo in scena Una volta nella vita di Gianni Clementi con Marco Cavallaro, Lenni Lippi, Fabrizio Gaetani, Ignazio Raso e Antonio Conte, per la regia di Felice Della Corte.
Cosa hanno in comune un piccolo fallito rapinatore romano, un bancario logorroico falso marxista, un mago siciliano da quattro soldi e una bella ragazza dal viso angelico? Nulla se non un piccolo dettaglio: sono tutti morti!!! Siamo in un obitorio e quattro cadaveri sono sotto le lenzuola, tutti si svegliano e vogliono scappare da quel posto, convinti di non essere quello che sono. Si ride della morte, della vita che fu e si trova anche il tempo di commuoversi. Ritmi serrati, battute dirompenti, momenti di vera poesia per una delle commedie più originali degli ultimi anni.
Per la prima volta in teatro, dal 10 al 29 aprile andrà in scena La ragione e il sentimento, per la regia di Ester Cantoni. Commedia liberamente ispirata al celebre romanzo di Jane Austen “Ragione e sentimento”, capolavoro della letteratura romantica, ci farà rivivere con ironia, incanto e freschezza, le atmosfere tipiche dell’800 inglese, attraverso le vicende delle sorelle Dashwood: Elinor e Marianne.
Si concluderà la stagione con lo spettacolo La carovana di Shakespeare. Le Muse da William Shakespeare, dal 15 maggio al 3 giugno, per la regia di Ester Cantoni. Dopo la prima parte, dedicata alle Ombre, ossia agli attori, il secondo capitolo de La Carovana di Shakespeare incontra Le Muse, ovvero le figure femminili, più o meno note, nel panorama della drammaturgia shakespeariana. Le attrici con tutto il loro amore per il teatro ci faranno innamorare, sorridere, sognare divertire, commuovere, attraverso personaggi incantevoli, come Giulietta, Caterina, Cleopatra, Ofelia, Titania e tante altre ancora: madri, figlie regine, mogli e innamorate, figure in cui ogni donna può immediatamente rispecchiarsi.
TITOLO E CAST
La bisbetica domata
Di William Shakespeare
(spettacolo d’apertura della seconda stagione del Teatro San Paolo)
Adattamento e regia Ester Cantoni
con Patrizia Grossi e Giuseppe Renzo
e con Giorgio Barlotti, Carmine Balducci, Andrea Zanacchi, Gino Romano,
Claudio Zarlocchi, Tiziano Caputo, Michelle Carpente e la partecipazione di Ester Cantoni
Musiche originali e disegno luci Bruno Ilariuzzi
Scene Leonardo Costruzioni
Costumi CdB
LUOGO E INFORMAZIONI
Teatro San Paolo
Via Ostiense 190 – Roma
Tel. 06/59606102
Dal 18 ottobre al 13 novembre
Info e prenotazioni dalle 11 alle 13, dalle 18 alle 21, martedì-sabato/ domenica dalle 16 alle 19.
Orario spettacoli: dal martedì al sabato h. 21.00, domenica h. 17.00. Lunedì riposo.
Biglietti: intero € 18,00, ridotto €14,00. Speciale tutti a teatro € 12 (dal martedì al giovedì).
di Sarah Panatta