Da Mark Ronson a Courtney Love, il cordoglio dei colleghi
Da qualche giorno web è diventato un luogo d’incontro per artisti e fan che piangono la scomparsa di Amy Winehouse, la cantante inglese morta per overdose a soli 27 anni. E da Sabato 23 Luglio è un susseguirsi di frasi e commenti, diffuse dai principali media e social network. A parlare sono soprattutto i suoi colleghi e i suoi ex collaboratori. Tra loro Mark Ronson produttore del suo album Back In Black: “Lei era come una sorella, la mia anima gemella in musica. Oggi è uno dei giorni più tristi della mia vita” ha scritto Ronson su Twitter, poche ore dopo la morte della cantante. Una delle voci più ascoltate del web è stata quella di Courtney Love, molto vicina alle vicende della Winehouse che ha vissuto sia in prima persona, che durante il suo tormentato matrimonio con Kurt Cobain: “Io non dirò neanche ‘che spreco di sublime talento’. Dico solo che sono abbattuta, dannatamente abbattuta. Ho provato ad aiutarla. Con lei ci ho provato due volte” ha dichiarato la leader delle Hole al Rolling Stone Magazine. Parole sentite anche sul blog della popstar Kelly Clarkson: “Era una bella ragazza piena di talento. Sono arrabbiata. Una perdita di una persona incredibilmente dotata. È terribile che non sia riuscita a intravedere una speranza e che abbia deciso di continuare a vivere la sua vita in quel modo.” E ancora commenti soprattutto sul social network Twitter, tramite il quale tanti artisti hanno espresso il loro dolore: da Mark Hoppus (Blink 182) a Fred Durst (Limp Bizkit) fino alla neostar dei Paramore Hayley Williams che ha scritto: “Non potremo mai dire veramente che se n’é andata. Voglio dire… avete sentito la sua voce?”.
di Lucia Gerbino
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