Tragica scomparsa della figlia venticinquenne di Bob Geldof
Improvvisa e inaspettata, arriva la notizia della morte di Peaches Geldof, la figlia 25enne di Bob Geldof, trovata morta lunedì 7 Aprile nella sua villa del Kent, in Inghilterra. La scomparsa di Peaches arriva come ennesimo atto di un destino tragico che sembra essere ineluttabilmente legato alla sua famiglia: nel 2000 la morte per overdose di eroina della madre della ragazza ed ex moglie del cantante Paula Yates, e nel 2003 la scomparsa di Micheal Hutchence, leader degli INXS al quale la Yates era legata, morto suicida.
Ed è proprio alla madre che Peaches ha fatto pensare, pubblicando su Twitter, poco prima della sua morte, una vecchia foto insieme a lei. Ma di ufficiale non c’è ancora nulla, neanche la causa del decesso: la polizia ha definito l’autopsia sul corpo della giovane «inconcludente», smentendo, al momento, le ipotesi di overdose e suicidio. I risultati di altri esami tossicologici dovrebbero arrivare nelle prossime settimane.
Peaches, ragazza tormentata, animo inquieto, aveva tentato la carriera di giornalista e di modella. Non si era mai ripresa dalla tragica scomparsa della madre. Nonostante i suoi 25 anni, aveva già due matrimoni alle spalle di cui l’ultimo con Tom Cohen, dal quale aveva avuto due figli. Bob Geldof ha dichiarato: «Sono ben oltre il dolore.» Nella nota ha aggiunto: «Era la più selvaggia, la più divertente, la più intelligente e la più spiritosa e la più fuori di testa di tutti noi. Scrivere al passato mi distrugge. Splendida bambina. Come posso pensare di non rivederla? Come posso sopportarlo?»
di Lucia Gerbino