Torna in libreria Roberto Ampuero già autore de Il caso Neruda
Il mondo della letteratura è un universo spesso indefinito dove le linee di demarcazione fra generi e sottogeneri si stagliano oltre il confine netto delle categorizzazioni canoniche. Un terreno questo esplorato da Roberto Ampuero che, con il suo ultimo romanzo Il sicario di Fidel, costruisce su una solida base di certezze storiche, una narrazione inventata in cui i limiti fra realtà e immaginazione si accavallano confondendosi.
E’ gennaio all’Avana. In piedi dietro una finestra della residenza presidenziale, Fidel Castro fuma il suo ennesimo sigaro non immaginando che qualcuno al di là della recinsione di sicurezza spia da tempo ogni suo movimento. Il sicario più pericoloso dell’America Latina, Lucio Ross, è stato assoldato da un gruppo di esiliati politici cubani per compiere un perfetto attentato politico: l’omicidio del premier cubano. I risvolti sono però sorprendenti e paradossali: il generale Castro è infatti protetto dalla CIA dal momento che al governo americano non conviene lasciare Cuba senza una guida in questo determinato momento storico. La missione di proteggere Castro verrà affidata al detective Cayetano Brulé che, accettando questo incarico, metterà a repentaglio la propria vita privata e i propria affetti. Una corsa contro il tempo quella di Cayetano che condurrà le indagini fra depistaggi, donne bellissime, inquietanti personaggi e torbidi indizi all’interno di una Cuba inedita passando per Germania, Russia e Stati Uniti. Dopo il successo de Il caso Neruda, Ampuero torna in libreria con un romanzo che è al tempo stesso un inno al fascino tormentato di un Paese raccontato attraverso la costruzione di un intrigo perfetto che coinvolge una delle figure più discusse della scena politica contemporanea.
Roberto Ampuero nasce a Valparaíso nel 1953. Dopo aver studiato letteratura all’Avana e alla University of Iowa, ha lavorato per 15 anni come giornalista a Bonn e ha esordito nel 1993 con il romanzo Chi ha ucciso Cristián Kustermann? (Premio de Novela «El Mercurio»). Con Il caso Neruda si guadagna un posto tra le stelle del noir sudamericano. Viene pubblicato in Spagna, Sudamerica, Portogallo, Francia, Germania, Italia, Grecia, Svezia e Cina e conquista il pubblico.
Titolo Il sicario di Fidel
Autore Roberto Ampuero
Editore Garzanti collana Narratori Moderni
Anno 2011
Pagine 300
Prezzo 19,60 euro
di Maria Elisabetta Filod’oro