L’atmosfera tesa e densa del romanzo di Cammie Mc Govern domina un giallo che è anche il ritratto sfiduciato di un modello sociale
Cosa si nasconde dietro l’ordine delle villette di Juniper Lane e le sue aiuole fiorite?
Come è potuto maturare, nel tranquillo sobborgo americano, un duplice delitto così terribile?
Duplice, perché chi ha ucciso Linda Sue ha spezzato la vita anche a Betsy Treading, accusata ingiustamente di omicidio e ingiustamente detenuta per dodici anni al posto di qualcun altro.
Troppo facile accusarla: Betsy soffre di sonnambulismo e quel maledetto giorno si risvegliò, sporca di sangue, accanto al corpo senza vita della sua amica.
Perfino il suo avvocato pensò a un raptus di follia e, con la complicità del silenzio dei vicini di casa, tutta la comunità si mise l’anima in pace: il mostro era stato assicurato alla giustizia. Perché il mostro è sempre qualcuno altro da te, e quasi sempre quello che ti somiglia di meno.
Ma quando esce di prigione Betsy, che non ha mai creduto di aver ucciso Linda Sue, non ha altro scopo che quello di scoprire la verità e per farlo dovrà ritornare a Juniper Lane e scovare i segreti inconfessabili che si annidano dietro una facciata di ordinaria rispettabilità.
Dubitando di chiunque, perfino dell’unica amica che le è rimasta accanto e che peraltro abitava proprio accanto alla villetta in cui è avvenuto l’omicidio
Il motivo della faccia oscura della middle class americana, terrificante nel suo esasperato perbenismo, è l’elemento centrale nel thriller di Cammie McGovern, sapientemente unito alla costruzione di un personaggio, quello di Betsy, di per sé ambiguo, in quanto non completamente cosciente a causa del sonnambulismo.
Come da plot classico del romanzo di genere, quasi tutte le figure che popolano la storia hanno un passato da non rivelare, cosicché la ricerca del vero assassino si risolve nella distruzione di tutte le finzioni su cui si regge la vita del sobborgo. Una vicenda di segreti e bugie, in cui la suspense domina dall’inizio alla fine, ma non è l’elemento più inquietante, rappresentato invece dal dubbio che aleggia sulla “normalità” di un ordinario vicinato. Che è poi il vero incubo della società americana, decretando la fortuna per esempio, di tanti film e serie televisive, da Twin Peaks e Desperate Housewives .
Chi non vorrebbe, del resto, scoprire la vita segreta del proprio vicino?
Titolo: I segreti di Juniper Lane
Autore: Cammie Mc Govern
Editore: Garzanti
Pagine: 288
Prezzo: 17,60
CAMMIE MCGOVERN vive nel Massachusetts con il marito e i tre figli, il maggiore dei quali è autistico. Ha fondato Whole Children, organizzazione dedita all’assistenza ai bambini con bisogni speciali, tema che ha affrontato anche nel suo thriller di successo Contatto visivo (Garzanti, 2007).
di Angelina Di Fronzo