I legami interpersonali come strategia di sopravvivenza nell’opera di Fabrizio Romagnoli
Due donne strette nella morsa oppressiva del proprio reciproco affetto, che le devia inesorabilmente verso il trauma, la rottura, la dissoluzione. Le “parti” in gioco intrecceranno pericolosamente le proprie solitudini al Teatro dei Contrari dal 29 marzo al 3 aprile, in Fino alla fine, atto unico di 70 minuti scritto e diretto da Fabrizio Romagnoli, tratto dall’opera dello stesso Romagnoli Teatro contemporaneo. Tre atti unici di drammaturgia contemporanea: Fino alla fine; Lei… Lui… Loro…; Una lunga attesa, raccolta in volume da Demian Edizioni. Nel dramma si “consuma” l’amore sodale, apparentemente sincero, tra due personaggi in verità corrosi e allontanati da passioni e ambizioni troppo discordi, che soltanto l’ipocrisia masochistica di un’amicizia coercitiva può tenere insieme per lo scopo vile di non incorrere nel baratro della solitudine. La promessa di mantenere saldo e incancellabile un vincolo d’amicizia ossessivo viene così tragicamente incrinata dalle perversioni e dagli egoismi di ciascuna delle protagoniste. La loro intesa distruttiva le conduce dapprima all’esclusione progressiva di chiunque possa insinuarsi nel proprio menage elitario; poi il segreto che una delle donne custodisce gelosamente diviene parassita di un’amicizia destinata a crollare dopo vent’anni di privazioni e di “lesioni” della libertà individuale. Saranno allora ambiguamente vittime e insieme carnefici l’una dell’altra, fino alla “fine”.
TITOLO
Fino alla fine
Di Fabrizio Romagnoli
CAST
Ilaria Antoniani, Emilia Tafaro
Regia di Fabrizio Romagnoli
Aiuto regia Dario Tucci
LUOGO E ORARI
Teatro dei Contrari
Via Ostilia, 22 – Roma
Dal 29 marzo al 3 aprile 2011
martedì – sabato h. 21.00/ domenica h. 18.00
INFO E PRENOTAZIONI
Telefono 3345301718
Mail info@lacompagniadensa.org
di Sarah Panatta
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