Ultimi preparativi prima del debutto di sabato 13
Pochi giorni all’avvio dell’ VIII edizione del Roma Fiction Fest, l’evento dedicato alla fiction e alle serie tv, in programma dal 13 al 19 Settembre 2014. Per il terzo anno consecutivo sarà l’Auditorium Parco della Musica ad ospitare la manifestazione che, come ogni anno, premia le migliori fiction italiane e internazionali e offre al pubblico la possibilità di gustare in anteprima alcuni dei più promettenti prodotti televisivi.
Per la prima volta, quest’anno, le due giurie del festival affiancheranno la sezione italiana a quella internazionale, assegnando i premi nell’ambito di una selezione titoli, tra quelli trasmessi in Italia nel 2013, scelti dalla Direzione Artistica. Tra i nomi di spicco presenti nella giuria Concorso Fiction TV Edita Internazionale il giornalista e critico Aldo Grasso (Presidente), la scrittrice e giornalista Violetta Bellocchio e lo speaker radiofonico Linus. Nella giuria dedicata al Concorso Fiction TV Edita Italiana ci saranno, tra gli altri, il regista Alberto Sironi (Presidente), la conduttrice e scrittrice Serena Dandini e l’attrice Isabella Ferrari.
Sarà un’edizione 2014 all’insegna delle novità, soprattutto in termini di prodotti selezionati, stando alle parole del nuovo Direttore Artistico Carlo Freccero: «Quello che gli altri chiamano thriller lo definisco “pyscho”. È uno dei generi piú importanti della fiction americana perché esprime le paure inconsce. L’eroe positivo dei tempi di Hollywood è sostituito dal protagonista psicopatico che usa la patologia come punto di forza.» ha raccontato Freccero in una recente intervista per Il Venerdì di Repubblica. «In quest’ottica abbiamo Fargo, curioso anche dal punto di vista produttivo, Mgm per la rete Fx. Altra cosa che mi interessava era esplorare tramite il festival il punto di vista industriale della fiction, per riuscire a fare anche il palinsesto dell’immaginario delle tv. E infatti nell’altro genere, quello politico, ritroviamo House of Cards di Netflix, altro modo di produrre per la tv, di cui diamo al Roma Fiction Fest i primi episodi della seconda stagione.»
Ma, oltre ai fortunati generi thriller e politico, ci saranno anche serie incentrate sui cambiamenti sociali e le contraddizioni del nostro tempo: «Avremo il filone Queer o GBLT che spiega la perdita dell’identità nella società contemporanea.» ha aggiunto il Direttore Artistico. «Transparent, serie tv di Amazon che con uno stile che ricorda quello di Paul Thomas Anderson, parla di un capofamiglia che vuole cambiare sesso.»
Come ogni anno, il Roma Fiction Fest resta un evento gratuito: i biglietti per le anteprime potranno essere ritirati in concomitanza con i singoli eventi presso la biglietteria dedicata, secondo le modalità indicate sul sito ufficiale www.romafictionfest.org.
di Lucia Gerbino