
È confermato l’impegno di
Tomas Alfredson nell’adattamento cinematografico del best seller “
Tinker, Tailor, Soldier, Spy” di J
ohn Le Carrè, il primo libro della “
trilogia di Karla” uscito nel 1974 ed edito in Italia con il titolo “
La talpa“.
Già nel 1979 la BBC, comprendendone il potenziale, aveva realizzato un adattamento televisivo del libro, affidando l’interpretazione dell’agente Smiley ad
Alec Guinness. Nell’adattamento di Alfredson, lo script porta la firma dello sceneggiatore e drammaturgo
Peter Morgan (“
The Queen“, “
Frost/Nixon“) e il regista ha già dichiarato di volere
Gary Oldman come interprete dell’anticonvenzionale agente segreto Smiley. La storia si sviluppa attorno al sospetto di un infiltrato del KGB all’interno del Circus (quartiere londinese dove l’autore della spy story pone la sede del servizio segreto inglese). In effetti Karla, capo del KGB, in seguito alla morte di Controllo, ex capo di Smiley, ha introdotto la talpa Gerald in una posizione chiave dei servizi segreti britannici. All’agente segreto Smiley/Oldman spetta l’arduo compito di smascherare l’insidiosa talpa. Alfredson riprende in mano l’adattamento di “
Tinker, Tailor, Soldier, Spy“, già precedentemente annunciato, dopo aver accantonato il progetto filmico “
The Danish girl” con
Nicole Kidman. Per il momento Oldman sembra essere l’unica presenza confermata mentre sono ancora in atto le trattative per avere a bordo anche
Colin Firth,
Michael Fassbender e
David Thewlis. In realtà c’è ancora tempo per formare la squadra dal momento che si prevede il primo ciak agli inizi di settembre. Il personaggio di George Smiley rappresenta un’inversione di tendenza nella concezione classica dell’eroe, essendo per carattere e situazione molto lontano dal modello dominante incarnato dall’invincibile e seducente agente segreto
James Bond, nato dalla penna di
Ian Fleming. Anzi Smiley è, in tal senso, un anti-eroe, una spia malinconica e dimessa, un uomo tradito dalla moglie in grado di trasformare la virtù della pazienza e il grande senso di umanità in armi vincenti.
Gary Oldman, già commissario Gordon sia in “Batman Begins” sia ne “Il cavaliere oscuro” e Sirius Black in due episodi della saga di Harry Potter, è l’egregio trasformista dalla vita privata indiscutibilmente travagliata tagliato per un ruolo così eversivo e delicato.
di Francesca Vantaggiato