Totò 3D ritorna allo splendore di un tempo grazie al restauro dei fratelli De Laurentiis
La sesta edizione del Festival di Roma è ricca di sorprese, eventi speciali, incontri imperdibili. Può capitarvi di vedere retrospettive di film che difficilmente trovereste al cinema, ma potreste anche avere il piacere di riscoprire titoli cinematografici del passato che qualcuno può aver dimenticato, ma che meritano, invece, di essere recuperati e ripresentati al grande pubblico. Perle come il primo vero film a tre dimensioni italiano, Totò 3D – Il più comico spettacolo del mondo, versione parodistica del film Il più grande spettacolo del mondo di Cecil De Mille (1952) girato nel 1953 con il sistema Podelvision, un sistema di ripresa tridimensionale brevettato da Carlo Ponti e Dino De Laurentiis. L’esperimento, però, allora, fallì miseramente (per ragioni principalmente logistiche) e portò la coppia Ponti/De Laurentiis a distribuire nelle sale unicamente la versione “normale”. Quasi 60 anni dopo, la Filmauro decide di recuperare quel piccolo caplavoro, di restaurarlo in 3D e di riproporlo al grande pubblico.
di Luna Saracino