La National Gallery ospita il genio Italiano che esporra’ i suoi quadri nella capitale del Regno Unito
Nella city, gli amanti dell’arte sono in trepidazione, Leonardo da Vinci sbarca tra le rive del Tamigi per far ammirare per la prima volta “dal vivo” ai bretoni la sua arte senza tempo.
Le opere sono state prese in prestito da prestigiosi musei quali i Louvre parigino, il Madonna Litta celebre museo russo con sede a San Pietroburgo e i vari musei Vaticani. La mostra conta di registrare il tutto esaurito, ed il punto di forza, l’opera che attrarrà l’attenzione dei partecipanti sarà, secondo gli organizzatori, il dipinto intitolato: “ La madonna delle rocce”. L’evento si intitolerà “Leonardo Da Vinci: pittore alla corte di Milano”, ed oltre alle sue opere più note, si potranno osservare gli schizzi del maestro riguardanti quadri celebri quali: “L’ultima cena”. Ad arrricchire le aspettative del publico inglese, la mostra esporrà anche le opere giovanili del genio italiano. Quadri e schizzi creati e realizzate alla corte del Duca Ludovico Sforza nel decennio tra il 1480 e il 1490. Secondo gli esperti di arte, la mostra alla National Gallery, porrà in evidenza i dipinti di Leonardo, in un’epoca in cui il giovane pittore studiava l’anatomia umana affinché potesse raggiungere l’assoluta perfezione nel rappresentare realisticamente l’essere umano, e nel contempo ricercava l’ideale della bellezza assoluta.
Gli organizzatori sperano di avere più di cinque opere di Da Vinci, ma la fragile condizione dei dipinti non permette di sottoporre le opere a lunghi viaggi. Secondo gli esperti, l’esposizione all’aria e il sole potrebbero danneggiarne la belezza originale.
The Guradian, un noto quotidino londinese ne ha sottolineato la novità assoluta. Nonostante Londra abbia già ospitato il suo genio come inventore e le sue opere scientifiche, è infatti la prima volta che accoglie le sue opere su tela. La mostra coinciderà con l’inizio dei giochi Olimpici a Londra e aprirà le porte “
al mondo dipinto di Leonardo Da vinci” dal 5 novembre 2011 fino al 5 febraio 2012
di Valeria Marchetti
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