L’idea della macchina senza benzina non è nuova tra gli ingegneri della
Porsche, che già un secolo fa avevano sviluppato il modello, ma allora il progetto fu abbandonato per l’adozione del carburante. Oggi, comunque il vecchio modello ritorna prepotentemente in auge. La ragione del revival del modello ecologico è stata l’ultima regolazione dei gas da parte del Unione Europea. Alla Porsche è stato infatti richiesto di tagliare mediamente le sue emissioni da 255 grammi per chilometro a 216 grammi entro il prossimo anno. Molte delle sue nuove produzioni saranno progettate e realizzate seguendo le nuova direttiva UE. In questo modo la casa automobilistica spera di lanciare, anzi rilanciare la versione Cayenne sport. La
Cayenne S Hybrid sarà infatti presentata all’
Auto Show di Los Angeles allo scopo di far aumentare le vendite, ancora comprese al di sotto del 3% rispetto alle aspettative. “
Le auto ibride sono un piccolo segmento di mercato delle automobile ma sicuramente in forte ascesa– ha dichiarato
Detlev von Platen, presidente della Porsche Nord America –
Noi crediamo ci sia posto per la Porsche ibrida” ha aggiunto Platen. La macchina ibrida non è solo un sogno del futuro che oltre ad attrarre la Porsche “ha strizzato l’occhio” anche alla
Toyota e all’
Honda. Entrambe le industrie automobilistiche hanno puntato sui veicoli ecologici. L’industria nipponica ha puntato sulla
Toyota Prius, che per mesi è stata la più venduta in Giappone e in America ed ha registrato una costante crescita del 2,8 % . In una intervista
Hiroshi Okuda, ex presidente della Toyota Motor Corporation, ha dichiarato al giornale la Repubblica, nella sezione motori : “
Il futuro dell’auto, come quello dell’intero settore industriale, è nell’individuazione di soluzioni tecnologiche sostenibili. La sostenibilità è la chiave per lo sviluppo economico futuro”. Alla domanda “
Sempre più auto ibride e biocombustibili, quindi?” Okuda risponde: “
Sì, Toyota venderà nel mondo un milione di auto ibride nel 2010. E in Giappone stiamo lavorando all’introduzione sistematica del 10% di biocombustibile in tutti i carburanti. In questo modo anche le auto già su strada potranno utilizzarlo “. La collega americana Honda, ha introdotto
Insight e ha convertito in ibrida la popolare
Jazz per il mercato europeo, mentre negli Stati Uniti è già in vendita una versione ibrida di
Accord, una macchina familiare. Oltre alla Porsche, i produttori di macchine ibride europee si dicono pronti al grande salto della produzione senza carburante e in questo
Renault e
Mercedes stanno moltiplicando le iniziative e i progetti rivolti alle macchine ecologiche. Le auto ibride stanno pian piano conquistando l’attenzione dei consumatori, non solo ecologisti. Secondo gli esperti del settore, i sistemi ibridi sono una soluzione intermedia che consente una guida più “flessibile” che permette anche la ricarica della batteria attraverso una rete elettrica.
di Valeria Marchetti